Giuseppe Coppolino mindfulness

Giuseppe Coppolino

Sono felice di conoscerti.

Mi chiamo Giuseppe Coppolino e mi occupo di relazione di aiuto attraverso la Mindfulness, il Coaching e il Counseling relazionale.

Il mio lavoro consiste nell’aiutarti, se stai vivendo un periodo di difficoltà, ad allargare la prospettiva e ritrovare la serenità che in questo momento ti sembra irraggiungibile.
Insieme, scopriremo come un’esperienza difficile che viviamo negativamente e alla quale tendiamo a reagire ancor più negativamente, nasconda un insegnamento e un prezioso messaggio che la vita ci sta inviando.

 

 

Qualche passo indietro

Come sai, la vita ci sottopone diverse prove da affrontare, periodi di crisi e sofferenza: la mia prima difficoltà è arri­vata a 16 anni, quando mi è stata diagnosticata la malattia di Crohn.

All’inizio, anche per la mia giovane età, è stato drammatico: per me e per me la mia famiglia. Ho attraversato anni di sconforto e depressione, ho dovuto smettere di giocare a calcio, ho abbandonato gli studi universitari, ho subito centinaia di visite ed esami e due operazioni importanti.
Molto lentamente, ho imparato a convivere con la malattia e ad avere una vita quasi normale. E’ stato proprio in questo periodo che mi sono avvicinato, inconsapevolmente, alla meditazione (ma questa storia te la racconto quando ci conosceremo!).

Una nuova crisi è arrivata più avanti. A 35 anni circa, nello spazio temporale di un anno, ho subito una operazione grave in urgenza che mi ha portato ad un periodo di profondo malessere fisico e psicologico, durato quasi due anni. L’azienda per cui lavoravo, al mio rientro, due mesi dopo l’operazione, decise di annullare il piano di crescita professionale importante e stimolante al quale mi ero dedicato nei due anni precedenti. Pieno di rabbia, cercai e trovai un altro posto di lavoro. Dopo 5 anni di fidanzamento mi sposai e dopo pochi mesi ero dall’avvocato per la separazione. In un estremo tentativo di salvare il nostro matrimonio, la mia ex-moglie, alla quale sarò riconoscente per il resto della mia vita, mi propose di andare insieme da un Counselor.

Fu così che conobbi il Counseling.
Iniziai a mettere ordine nella mia vita e mi resi conto che le difficoltà che avevo superato attraverso la malattia mi avevano in qualche modo aiutato ad affrontare i periodi bui più recenti. C’erano alcune situazioni che si ripetevano e alle quali, grazie alla malattia, ero preparato.

Mosso da passione e curiosità, mi sono iscritto alla Scuola di Counseling, diplomandomi con una tesi dal titolo “La malattia è un dono”. Durante il mio percorso formativo ho conosciuto alcune persone che mi hanno avvicinato ancora di più alla meditazione, in particolare al Buddismo e alla meditazione Vipassana.

 

La Mindfulness

Alla ricerca continua di una forma di pratica “laica”, il passo dalla meditazione alla Mindfulness è stato breve.
Cercavo un vero e proprio allenamento: qualcosa che mi aiutasse ad affrontare al meglio i disagi della malattia e lo stress della vita di tutti i giorni e che mi permettesse di essere preparato a ricevere i colpi che la vita talvolta ti regala.
L’ho trovato con la Mindfulness.
Ho capito che la pratica meditativa è un atteggiamento che possiamo coltivare ogni momento e ogni giorno, per vivere un’esistenza serena, a prescindere dagli avvenimenti che ci accadono.
Anzi, proprio grazie agli eventi che ci accadono, possiamo imparare a scoprire quale sia il senso che noi vogliamo dare alla nostra vita.

Per questa ragione, quando alcuni anni fa ho vissuto una nuova fase difficile in ambito professionale, ho pensato che in quel periodo di stress, delusione e frustrazione si nascondeva l’opportunità più preziosa: era giunto il momento di dedicarmi a ciò che mi aveva permesso di trasformare la mia vita personale e trasmetterlo agli altri, affinché ne potessero trarre giovamento.

Ho lasciato l’azienda dove lavoravo e ho scelto di arricchire la mia formazione con un percorso di Coaching, che ritengo fondamentale per il tipo di approccio che voglio offrire alle persone che si rivolgono a me.

Oggi sono risposato con Silvia e vivo felicemente con lei e le sue due splendide figlie di 21 anni, Elisa e Sara. Loro tre, insieme al nostro cane Baloo, sono i miei insegnanti di Mindfulness in questo periodo della mia vita.

 

E adesso?

 

Un abbraccio

 

Giuseppe Coppolino

 

 

Il mio percorso formativo in breve

  • istruttore Mindfulness metodo Insight, Associate Certified Coach (ACC) ICF e Counselor ad approccio transteorico relazionale:
  • ho approfondito la mia formazione presso la scuola PREPOS di Bergamo, l’Istituto Dialogos di Milano e la scuola In Coach di Milano;
  • ho conseguito il Master in Mindfulness presso la Scuola Insight Formazione di Milano.