Il programma RADAR

radar mindfulness

Il programma
RADAR

Una mappa per il viaggio della vita

Immagina come ti sentiresti se affrontassi più serenamente l’ansia e lo stress che sembra soffocarti ogni giorno o a ridurre quella insopportabile e costante sensazione di malessere e malcontento che ti pervade e che ti fa iniziare le giornate già in preda alla stanchezza e alla frustrazione.

Considera come sarebbe la tua vita se riuscissi a ritagliarti più tempo per te e ad apprezzare maggiorente quello che trascorri con la famiglia e gli amici.

Pensa a come cambierebbe la qualità della tua salute e del tuo benessere se potessi gestire meglio il dolore e la sofferenza di una malattia cronica.

Naturalmente, tutto questo è possibile.
Solo tu puoi trasformarlo in realtà.

Il percorso

Nel mio libro “A mente serena” ho descritto in dettaglio il programma RADAR, un percorso che ho creato per aiutarti a intraprendere il tuo cammino di consapevolezza attraverso la Mindfulness e ad orientarti lungo il viaggio della vita.
Il corso di Mindfulness RADAR si articola in cinque fasi. Ognuna di queste è composta da esercizi di pratica formale e di pratica informale, da imparare durante gli incontri e ripetere nella propria quotidianità, in autonomia.

Potrai meditare aiutandoti anche con l’ascolto delle tracce audio scaricabili gratuitamente dal sito web: giuseppecoppolino.com. e che ti fornirò passo dopo passo lungo il percorso.

Ogni fase del programma ha la funzione di stimolare la nostra attenzione verso una particolare attitudine.
Da qui nasce l’acronimo RADAR, che facilita la memorizzazione dei cinque passi:

RISVEGLIO
ASCOLTO
DEDIZIONE
ACCOGLIENZA
RINGRAZIAMENTO

Primo passo: RISVEGLIO

Il primo passo è dedicato a risvegliarci dal torpore nel quale la quotidianità ci ha spinto, del quale siamo spesso inconsapevoli. Impareremo a riconoscere tutte quelle attività in cui il pilota automatico ha preso e prende il comando delle nostre azioni, esautorandoci di fatto dal controllo delle nostre scelte e privandoci soprattutto della capacità di goderci la bellezza che la vita ci regala in ogni momento. Spegnendo il pilota automatico, capiremo quanti momenti di straordinario valore ci stiamo perdendo e inizieremo il nostro risveglio verso la consapevolezza.

Secondo passo: ASCOLTO

La seconda fase del programma RADAR è centrata sull’ascolto, una delle capacità fondamentali che ci permettono di dirigere la nostra intenzione dove desideriamo, con la massima consapevolezza. Per incrementare questa abilità, ascolteremo qualcosa che è sempre con noi ma a cui di rado prestiamo attenzione, ovvero il nostro respiro e a utilizzarlo come ancora di salvataggio nei momenti di difficoltà. Impareremo a mettere consapevolezza anche in un altro gesto che ripetiamo milioni di volte: camminare.

Terzo passo: DEDIZIONE

Durante la terza fase ci dedicheremo ciò che di solito ci reca disagio, focalizzando la nostra attenzione a quelle situazioni, grandi o piccole, per le quali accendiamo il pilota automatico e ci lasciamo trasportare dalla corrente di pensieri distruttivi. È sufficiente una risposta sgarbata di un collega, una coda nel traffico, un imprevisto banale e momentaneo per attivare un atteggiamento negativo, aggressivo, scontroso e condizionare tutta la giornata con chiunque si trovi lungo il nostro cammino, seppur innocente rispetto alla situazione: coniuge, figli, genitori, colleghi, amici, estranei. Proprio dall’osservazione di questi nostri comportamenti e abitudini, è arrivato il momento di andare ancora più in profondità e dedicarci con impegno e costanza alla nostra pratica di Mindfulness.

Quarto passo: ACCOGLIENZA

Ecco uno dei temi fondamentali della Mindfulness, al quale ci dedicheremo durante la quarta fase: l’accoglienza, l’accettazione incondizionata di ciò che è, così com’è. Non è la realtà esterna a determinare la nostra condizione, ma il modo in cui noi ci relazioniamo con essa; per questo motivo, il miglior approccio possibile di fronte a qualsiasi evento che la vita ci pone resta l’apertura, non giudicante, ad accogliere la nuova realtà e a comprendere quali messaggi, insegnamenti e opportunità ci sta offrendo. Ogni avvenimento, ogni persona che incrociamo lungo il nostro cammino, ci sta dicendo qualcosa, ci sta insegnando qualcosa e ci sta regalando l’opportunità di arricchirci, in un modo che solo noi possiamo scoprire, se riusciamo a sintonizzarci sulla lunghezza d’onda dell’accoglienza.

Quinto passo: RINGRAZIAMENTO

Il quinto e ultimo passo rappresenta la chiusura del cerchio. Ci siamo risvegliati, abbiamo imparato ad ascoltare, ci siamo impegnati con dedizione, abbiamo appreso l’arte dell’accoglienza e infine, esprimiamo la nostra gratitudine: non solo per ciò che abbiamo vissuto durante questo percorso ma per ciò che è ed è stata la nostra vita fino ad oggi. L’ultimo passo rappresenta la vera comprensione del nostro cammino, del nostro passato, anche nelle sue forme e nei suoi momenti più dolorosi, nei quali abbiamo pensato di perdere tutto e di non farcela. Eppure, tutto ciò che è accaduto ci ha fatto arrivare dove siamo oggi; ha contribuito a porci domande, a rialzarci dopo le cadute, a migliorare, ad evolvere. Per questa ragione, il quinto passo non è la fine ma l’inizio di un nuovo percorso.

Giornata esperienziale

Prima dell’ultimo incontro trascorreremo insieme una giornata intera, dal mattino al pomeriggio. In questa occasione consolideremo e metteremo in pratica tutto ciò che avremo appreso fino a quel momento. Sperimenteremo come trasferire e incarnare l’attitudine mindful a situazioni ricorrenti della nostra vita quotidiana, come una passeggiata, un pranzo, una pausa al parco o una breve conversazione con una persona estranea. Arriveremo a comprendere che la nostra serenità interiore dipende esclusivamente da noi e da ciò che scegliamo di essere ogni giorno.

Questo corso è adatto a te se:

• senti l’esigenza di essere qualcosa in più di un passeggero nel viaggio della vita;
• hai il desiderio di prendere in mano le redini della tua vita e non farti più condizionare negativamente dai ritmi frenetici e dallo stress quotidiano;
• vuoi abbandonare il “pilota automatico” e trasformarti in “pilota consapevole”.

Questo corso NON è adatto a te se:

• non senti la necessità di un cambiamento nella tua vita;
• preferisci lamentarti delle situazioni e non comprendere quali azioni adottare per migliorare la tua condizione;
• non hai voglia e tempo per applicarti ed esercitarti con costanza per raggiungere la serenità interiore.

Perché un “programma”?

Ritengo sia molto utile, durante un percorso di Mindfulness, essere dolcemente guidati, per imparare e svolgere una serie di esercizi in modo graduale. In tal modo possiamo spostare con gentilezza l’attenzione dal mondo che ci circonda al mondo interiore, ricco e prezioso ma talvolta complesso da osservare.
La vita ci regala, prima o poi, avvenimenti difficili da superare, a causa dei quali talvolta restiamo “bloccati” lungo il cammino. Eppure, mentre noi restiamo fermi, la vita va avanti e può sorgere in noi un sempre maggiore senso di smarrimento.
Ecco perché una “mappa”.
Ecco perché il RADAR può essere la tua mappa.

……

Cosa dice chi ha frequentato il corso

Stefano Parisi

“Mi sono avvicinato alla Mindfulness quasi per caso, alla ricerca di qualcosa che mi permettesse di essere più tranquillo. Con Giuseppe ho scoperto un nuovo mondo! Ho capito quanto sia importante la presenza mentale, essere qui e ora e fare scivolare via gli eventi. Certo, frasi già sentite, ma che non trovavano riscontro nella realtà. Giuseppe ha reso possibile concretizzare il mio desiderio di essere presente…nel presente. Un grande professionista, un grande coach! Grazie Giuseppe :-)”

Emanuela Falcone

“Mi sono iscritta al corso di Mindfulness forse più trascinata da mio marito che per mia reale convinzione. Ho scoperto però fin dalla prima lezione un mondo nuovo, un nuovo modo di rapportarsi alla vita che mi avrebbe potuto aiutare, ma non solo, a superare un periodo per me particolarmente doloroso. Ho scoperto piano piano le pratiche informali e formali e alcune le ho fatte mie nel quotidiano, nell’approccio al mondo esterno. Giuseppe ha saputo guidare con gentilezza questo percorso, sapendo sempre ascoltare e facendomi vedere in modo diverso e soprattutto più presente ciò che mi circonda, evitando di rifugiarmi nel passato o pensare ad un futuro tutto immaginato e non reale. Il percorso non si è chiuso con il corso, per me è qualcosa che metto in pratica quotidianamente. Grazie Giuseppe.”

Patrizio Sannino

“Ciao Giuseppe. Volevo ringraziarti per il corso di Mindfulness. Il corso mi è stato molto utile, nel contenere lo stress e sono più presente a me stesso. Utilizzo i tuoi audio per meditare.”

Bruno Gianesi

“Se volete regalarvi del tempo per voi stessi, dove potete dare uno stacco dalla frenesia del vivere quotidiano e fermarsi anche per poco ponendo l’attenzione su quanto stiamo facendo, goderci per un attimo quanto la vita ci regala nel bene e nel male , se vogliamo fermarci un attimo e prendere coscienza delle nostre sensazioni , emozioni, che ci vengono dall’interno e dall’esterno , questo è il corso giusto. Da questo corso ho imparato semplicemente a prendermi cura di me stesso, e prendere coscienza di cose che già facevo caratterialmente ma non ne avevo la consapevolezza. Prendere consapevolezza del nostro agire e prendersi cura di noi stessi , stare quindi bene con noi stessi è la chiave per poter di conseguenza stare bene con gli altri e con tutto quanto si relaziona a noi. Grazie Giuseppe.”