ONE-TO-ONE

 

“Non pensate di sedervi sul vostro tappetino per meditare mezz’ora.
Sedetevi con l’intenzione di portare la vostra attenzione a mezzo respiro per volta.
Non un respiro, mezzo. E vi ritroverete a meditare mezz’ora.”

Joseph Goldstein

 

Se stai leggendo questa pagina probabilmente è perché senti dentro di te l’esigenza di stare meglio. Ti stai interessando di meditazione o di mindfulness in particolare e forse hai anche sperimentato già qualche pratica o addirittura hai partecipato ad un corso ma senza percepire miglioramenti della tua condizione. La tua mente è sempre accesa, i pensieri si fanno spesso aggressivi e anche il tuo dialogo interiore non è molto gentile nei tuoi confronti. Non hai acquisito nuove abitudini e, peggio ancora, quei comportamenti che ti procurano disagio continuano imperterriti.

Se ciò che hai sperimentato non ti ha dato i risultati sperati è molto probabile che tu abbia frequentato un corso in cui ti è stato detto che “devi” meditare tutti i giorni almeno mezz’ora al giorno e le pratiche erano uguali per tutti indipendentemente dalla condizione individuale.

 

Se stai pensando ad un percorso individuale

In un’epoca in cui ogni ambito della nostra vita è personalizzabile, è bizzarro pensare che proprio la ricerca di connessione con la nostra sfera più intima che è di fatto la meditazione venga proposta in maniera piatta, senza tenere in considerazione una realtà inconfutabile: siamo tutti diversi.
È vero che da qualche parte si deve pur cominciare ma è altrettanto vero che ognuno di noi può reagire in modo molto variegato nel momento in cui viene invitato a stare fermo, seduto o sdraiato, a fare qualcosa che non ha mai sperimentato prima: portare l’attenzione al proprio respiro. Per mezz’ora, almeno.
Siamo esseri umani, occidentali, stressati, che abitano il pianate Terra nel XXI secolo.
Chi ha mezz’ora di tempo?
Chi sa stare fermo, senza fare nulla?
E la mente? Quanto viaggia?
Ecco perché avere qualche resistenza è molto probabile.
Molto comprensibile.
Inoltre, un approccio doveristico imposta il tono del corso secondo una modalità di relazione adulto-bambino che non è funzionale alla propria crescita personale.
Se qualcun altro ti dice cosa fare e come farlo, come può aiutarti a ritrovare la tua essenza più profonda e ad assumerti la responsabilità di scegliere se e come esprimere il tuo valore, il tuo potenziale, il tuo talento?

 

Perchè fare un percorso individuale con me?

Non ci sono dubbi che meditare faccia bene, ormai ci sono tonnellate di studi scientifici che lo dimostrano.
Ma è altrettanto vero che per provare quei benefici, hai bisogno di trovare la tua personale modalità di approccio alla meditazione, a seconda del tuo stile di vita e anche delle tue naturali resistenze.

A questo proposito racconto spesso ai miei clienti un passaggio di un libro meraviglioso, “I cinque inviti” di Frank Ostaseski. L’autore narra di una giovane madre single che desiderava imparare a meditare, ma non riusciva a staccarsi dalle faccende domestiche a cui i suoi bambini piccoli la chiamavano in continuazione. Presa dalla frustrazione, non trovando mai il tempo per sedersi tranquilla in meditazione, disperata, chiese al proprio maestro: “Cosa devo fare?”.
Lui le chiese: “In quali attività trascorri la maggior parte del tuo tempo?”
La risposta fu stizzita e immediata: “Lavare piatti e panni”.
“Bene − le disse il maestro − allora la tua pratica sarà lavare piatti e panni”.

L’approccio di Mindfulness che ti propongo è quello di un sarto.
Un percorso individuale, tagliato su misura per te, secondo le tue esigenze, i tuoi tempi, il tuo stile di vita. Un approccio che ti aiuti ad avvicinarti alla pratica meditativa gradualmente, senza imposizioni rigide né doveristiche.
Nella meditazione non esiste “dovere”.
Esiste semplicemente la tua responsabilità e la tua intenzione di riscoprire la tua dimensione intima e profonda. La tua essenza più autentica, quel diamante prezioso sotterrato nel corso degli anni sotto strati di sovrastrutture e atteggiamenti. Tutto ciò è stato certamente utile alla tua sopravvivenza ma non alla tua serenità e alla tua realizzazione personale.

 

 

Il tuo percorso individuale

Per percorrere questa strada nel migliore dei modi ti accompagnerò passo dopo passo nella comprensione di ognuna delle pratiche fondamentali: respiro, corpo, suoni e camminata.
In questo modo capiremo insieme da dove partire e come dedicarti alla pratica in modo che, giorno dopo giorno, possa diventare sempre più parte naturale della tua quotidianità.
Solo così arriverai ad acquisire delle abitudini consolidate che ti porteranno a meditare anche più volte al giorno, senza particolari sforzi.
Ti ritroverai a trasformare azioni quotidiane in modalità consapevole e questo sarà il punto di svolta della tua personale pratica meditativa.
Non avrai più bisogno di pensare che “devi trovare mezz’ora” all’interno della tua giornata ma sarà la tua giornata a trasformarsi in una serie di momenti di pratica che miglioreranno il tuo atteggiamento e la qualità della tua esistenza.

In qualità di “sarto della Mindfulness” ritengo sia corretto e coerente accompagnarti lungo questo tuo percorso individuale, ma con l’obiettivo di aiutarti ad acquisire gradualmente un’autonomia sempre più solida nella costruzione della tua pratica.
Per queste ragioni non ti propongo un pacchetto predeterminato di incontri.
Sarai tu a capire e a decidere quando concludere il nostro viaggio insieme, assumendoti fin dal primo giorno la responsabilità del tuo percorso.

Io ti faccio scoprire i colori; tu e solo tu, realizzi la tua tela.

 

Conosciamoci meglio

Prima di un percorso individuale di Mindfulness, ti propongo un colloquio preliminare gratuito di 30 minuti per conoscerci meglio, comprendere la tua situazione e capiremo insieme come costruire il percorso “su misura” per te.

Potrai parlarmi senza alcun impegno della tua situazione e delle ragioni che ti hanno portato ad avvicinarti alla meditazione.

Valuteremo insieme quale tipo di percorso intraprendere e secondo quali modalità. Mi racconterai se hai già sperimentato la meditazione o se ti avvicini per la prima volta e, nel caso tu abbia già avuto esperienze precedenti, quali effetti hai riscontrato su di te.

Solo dopo aver raccolto tutti gli elementi, valuterai autonomamente se hai voglia di intraprendere il tuo percorso individuale.

 

 

Cosa dice chi ti ha preceduto

 

“Mi sono rivolta a Giuseppe per svolgere un percorso individuale di Mindfulness perché soffrivo di frequenti attacchi di emicrania, percorso che é stato molto bello e utile non solo per migliorare il disturbo, che adesso é in remissione, ma anche per crescere come persona “lasciando andare” tante ansie e imparare a godere di ogni attimo della vita. Il dottore é un persona che sa ascoltare e prendersi cura dei suoi pazienti: super consigliato!” – Bianca Salce

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“Ho iniziato un percorso individuale di Mindfulness con Giuseppe, professionista straordinario e competente, mi è stato di grande aiuto e conforto in un periodo abbastanza difficile. In particolare, ho migliorato il mio stile di vita e la mia crescita personale scoprendo il potere che abbiamo tra le mani, i cambiamenti che potremmo apportare alla nostra vita se solo ci sintonizzassimo sulla giusta frequenza. Ho imparato a centrarmi, ascoltarmi e rompere i vecchi schemi e tornare a connettermi con la realtà e l’universo che mi circonda. Grazie Giuseppe, compagno di viaggio con cui ho potuto condividere questa esperienza intensa e costruttiva.” – Salvatore Coppola

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“Sto seguendo un percorso individuale con Giuseppe. Tale esperienza nel corso di questo periodo ha avuto un effetto nella mia vita positivo a tutti i livelli: professionale, relazionale, sociale…ma soprattutto con me stesso. La scoperta e l’applicazione della Mindfulness grazie a Giuseppe hanno promosso una piccola rivoluzione.” – Francesco Catozzi