“Se penso che solo 24 ore fa ero…” “Esattamente una settimana fa stavo facendo…”
Quante volte ci capita di avere questi pensieri, tornando alle vecchie abitudini, al rientro dalle vacanze?
Alcuni articoli provano a darci suggerimenti su attività fisica, diete, etc. ma la ripresa è sempre complicata.
Specialmente chi si gode le ferie fino all’ultimo minuto si ritrova spesso a vivere la sensazione di essere stato catapultato da un pianeta lontanissimo. Improvvisamente siamo ritornati alla nostra vita normale in un secondo, così, con il teletrasporto!
Vecchie abitudini, nuove abitudini
Eppure, ormai lo sappiamo, se vogliamo imparare a vivere consapevolmente è proprio dalla nostra “vita normale” che dobbiamo cominciare.
Quella che viviamo quotidianamente è la nostra pratica, la nostra vera occasione di pratica, sia che ci troviamo in vacanza una volta all’anno sia che siamo in ufficio o nel traffico per i restanti undici mesi.
Difficile? Sì. Impossibile? No, dai.
Se è vero, come diceva Einstein, che la mente che si apre ad una nuova idea non torna mai alla dimensione precedente, incoraggiamo noi stessi ad utilizzare gli effetti positivi post ferie per rinforzare alcuni comportamenti virtuosi.
Vediamo come possiamo aiutarci a vivere il rientro dalle vacanze in modo mindful e diluire il beneficio della pausa estiva costruendo alcune abitudini che possano trasformarsi nel nostro nuovo pilota automatico.
Partiamo dalle vacanze
1) Tra le nuove abitudini, possiamo cominciare mantenendone una piccola che avevamo in vacanza.
Facevamo sempre colazione abbondante, mangiando con calma e godendoci i primi momenti della nostra mattinata?
Lasciavamo il cellulare in camera e non lo guardavamo per almeno mezz’ora?
Facevamo una breve una passeggiata tutti i giorni?
Sono solo tre esempi che, se osserviamo bene, possiamo facilmente replicare e mantenere nella nostra quotidianità.
Potremmo scoprire che sono sufficienti 10 minuti di sveglia anticipata lasciando il cellulare o il tablet lontano dal tavolo della colazione. Oppure possiamo prendere i mezzi pubblici alla fermata successiva per camminare un quarto d’ora dopo l’ufficio.
Non siate troppo esigenti con voi stessi, scegliete una sola di queste abitudini e portatela avanti con determinazione, ritagliandovi il tempo e le condizioni per aiutarvi a renderla costante.
Rivivere le sensazioni
2) Non solo abitudini: possiamo creare anche saltuariamente le condizioni per rivivere il sapore della vacanza.
Per esempio, periodicamente parlate con il vostro partner di ciò che avete vissuto (non fatto..) e delle emozioni che avete provato. Potete trovare lo stimolo riguardando le foto o osservando un oggetto che avete portato a casa. Se avete viaggiato da soli, vi suggerisco di esternarlo attraverso l’arte. Scrivere, per esempio. Se non lo avete fatto in vacanza, un diario può essere molto prezioso per fare confidenza con i vostri pensieri proprio in un periodo di buone intenzioni come settembre. Vi piace disegnare? Fatelo, replicando i paesaggi che avete visitato e che la vacanza ha fissato nel vostro cuore.
Pensate ad una esperienza da fare anche di diverso tipo; un ristorante o un negozio che tratta i prodotti locali del luogo dove siete stati possono aiutare.
Durante il viaggio avete ascoltato alcune canzoni in particolare? Scaricatele! Legalmente…
Immancabile gratitudine
3) Esplorare ed esercitare il nostro senso di gratitudine può essere più facile se l’oggetto del nostro sentimento è un viaggio o una vacanza appena terminata. Possiamo esprimere il nostro “Grazie” per ciò che abbiamo vissuto ma soprattutto per tutto ciò che fa parte della nostra vita, che ci ha permesso di regalarci momenti indimenticabili.
E’ uno dei modi migliori per imparare a portare la nostra attenzione su ciò che abbiamo e non su ciò che vorremmo (o dovremmo) avere, dando il valore corretto agli aspetti semplici ma fondamentali della nostra esistenza.
Tra le abitudini da acquisire e mantenere, quella del diario di gratitudine è certamente tra le più preziose.
Un nuovo pilota auomatico
Vi vengono in mente altre buone abitudini da coltivare dopo le ferie?
Cosa fate per prolungare il più possibile gli effetti benefici delle vacanze?
Come vivete il rientro al lavoro?
Se alcune di queste domande ci pongono qualche difficoltà nelle risposte, potremmo aiutarci a fare chiarezza mentale chiedendo aiuto alla mindfulness. Un corso, infatti, può essere un ottimo punto di partenza per recuperare la pratica che abbiamo perso o per inserire nuove dinamiche virtuose approfondendo la conoscenza con il nostro pilota automatico.
Il prossimo 26 settembre avrò il piacere di presentare nuovamente il corso RADAR in Semplicemente Spazio, in via San Calocero 3 a Milano. L’incontro è ovviamente gratuito e aperto a tutti. Sarà un’ottima occasione per parlare insieme delle nostre abitudini!
Inoltre, vi suggerisco di venire a conoscere tutta la favolosa squadra e il suo capitano, Carolina Traverso, il 15 settembre, per l’inaugurazione del nuovissimo Semplicemente Spazio. Quest’anno le proposte sono davvero tante e se io non vi sono molto simpatico troverete certamente qualcuno che riuscirà a conquistarvi!
Nel frattempo, ad ognuno di voi, anche a quelli che eventualmente non mi trovano simpatico, auguro buona pratica.
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Se volete aiutarvi nelle vostre prossime pratiche con alcuni file audio, potete scaricarli gratuitamente qui.
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