“Non sono scaramantico perchè porta sfortuna”.
Così, con sottile ironia, affermava Eduardo De Filippo.
Ci sono persone che prima di un evento importante si attaccano a riti scaramantici o a gesti ripetuti, per scacciare la paura o la malasorte. Forse anche voi state pensando a qualcosa, prima di un esame o un colloquio di lavoro.
Tempo fa avevo anch’io alcuni gesti legati alla scaramanzia.
Tra poche ore avrò l’onore e il piacere di presentare il mio primo libro, “A mente serena”, per la prima volta, all’interno di BookCity Milano (ma quante prime volte!) e sulla scaramanzia la penso come il grande Eduardo.
Per questa ragione, come augurio, mi e vi regalo questo bellissimo articolo di Carolina Traverso, sulla paura di parlare in pubblico, che tra l’altro mi richiama fortemente alcuni concetti sulla semplicità che mi ha insegnato Lama Michel:”Pensa a dire loro qualcosa che può essergli di aiuto.”
Se dicessi che stasera non avrò nemmeno un pò di paura, sarei bugiardo.
Sarei anche un pò matto, perché avere un pò di paura significa percepire che sto facendo qualcosa a cui tengo molto, di realmente importante per la mia Vita e per quella della mia famiglia.
Ma so anche che con qualche respiro, andrà tutto bene.
Anzi, no.
Alla grande.