La fine e l’inizio: un momento di passaggio consapevole

La fine dell’anno e l’arrivo dell’anno nuovo rappresenta un momento di passaggio che ci induce spesso bilanci, riflessioni e buone intenzioni.
Anni fa rimasi catturato dalla lettura di un libro: “La fine è il mio inizio” di Tiziano Terzani.
Se non lo avete già fatto, leggetelo. E’ un capolavoro di profondità e di insegnamenti da parte di un grande giornalista che stava vivendo gli ultimi anni della sua vita, a causa di una malattia terminale.
Proprio quando la sua esistenza volgeva rapidamente verso la conclusione, iniziò il suo percorso di profonda ricerca interiore che lo ha portato a vivere gli ultimi anni in grande serenità.

La fine e l’inizio

Pensai spesso ad alcune similitudini con la mia malattia.
Quando mi fu diagnosticata, a sedici anni, mi sembrò di non poter più avere ragioni sufficientemente valide per vivere e invece mi ha guidato piano piano verso una migliore conoscenza di me stesso.
Quando fui operato d’urgenza dodici anni fa vissi il momento più difficile e rimasi terrorizzato, per un mese abbondante, senza certezze riguardo la mia salute e la mia sopravvivenza.
Eppure quello fu l’inizio di una nuova vita per me, che mi ha condotto fino a qui, oggi.

L’inizio e la fine

Siamo soliti abbinare il termine inizio e fine in questo ordine: l’inizio all’inizio, la fine alla fine: appunto.
Incasellare tra due punti ben distinti un percorso, una relazione, una esperienza lavorativa ci fa sentire lineari, più sicuri, più padroni della nostra vita.
In realtà, questi ultimi giorni del nuovo anno e i primi che si susseguono rapidamente da Capodanno in poi, ci possono aiutare a ribaltare questa visione limitata.
Ogni fine ci prepara ad un nuovo inizio.
Talvolta non riusciamo a intravedere questa porta che si sta già aprendo di fronte a noi perché siamo tristi, delusi, arrabbiati. Continuiamo a restare incastrati con la nostra attenzione e la nostra energia al passato, a ciò che è già finito.

Momento per momento

Proprio quel momento di passaggio e di trasformazione racchiude tutto il patrimonio necessario per la nostra evoluzione.
Se dirigiamo la nostra attenzione al nuovo e alle straordinarie opportunità che ci può regalare momento per momento, portando con noi gli insegnamenti preziosi che ci sta lasciando il vecchio, saremo in grado di proseguire consapevolmente nel nostro percorso.
Non siamo sbagliati, la nostra vita non è un fallimento, mai.
Non ci manca nulla per proseguire il nostro cammino, solo il coraggio di guardare nella giusta direzione.
Cadiamo, impariamo, ci rialziamo, riprendiamo la strada.
La nostra strada.

Come diceva mia nonna: “Buona fine e buon inizio!”

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