Meditare ogni giorno: scoprire le occasioni nascoste

Abbiamo giornate talmente piene di impegni che meditare ogni giorno è impossibile.
La motivazione per svegliarci prima o per interrompere le routine quotidiane consolidate dura poco. Qualche settimana, il tempo del corso, qualche mese se siamo veramente catturati dai benefici che ormai si sono fatti sempre più evidenti.
Poi tendono a dissolversi.
Piano piano, quel momento diventa sempre più debole nel suo richiamo e sempre più schiacciato, soffocato, fino a scomparire.

Allarga la tua prospettiva

La motivazione, dicono, non è abbastanza forte.
Forse.
Forse, però, c’è un altro aspetto che non prendiamo in considerazione.
Meditare ogni giorno è certamente esercizio, abitudine che diventa disciplina.
Non solo.
Meditare ogni giorno è allargare la propria prospettiva.
Significa scovare tutti quei momenti della nostra vita in cui, modificando radicalmente lo sguardo con cui ci osserviamo, potremmo essere presenti, con un atteggiamento gentile e non giudicante.

Ma come? Non ho tempo per fare nulla, sempre di corsa, dove sono tutti questi momenti? Come possono essere buoni per meditare?
Certamente alcune opportunità di pratica sono davvero nascoste bene, ma ci possiamo arrivare, con pazienza e dedizione.

Meditare ogni giorno

Alcune attività possono essere più semplici da riconoscere come potenziali pratiche, specialmente quando siamo in condizioni di relativo relax: per esempio, una passeggiata al parco o mentre mangiamo un gelato.
Ma non è difficile nemmeno nei giorni di stress quotidiano se ci impegniamo a volgere l’attenzione a noi stessi.
Anziché prendere in mano il cellulare, potremmo impegnare il tempo dall’ufficio al parcheggio per una breve meditazione camminata.
E perché non entrare in un bar e gustarsi un caffè in consapevolezza? O approfittare del viaggio in autobus per sperimentare una meditazione di gentilezza amorevole?

Nello splendido libro di Frank Ostaseski, “I cinque inviti”, è raccontato un aneddoto molto significativo a questo riguardo.
Una giovane donna si rivolge ad un monaco disperata: “Passo le mie giornate preparando il cibo per i miei bambini e lavando i panni: come posso meditare?” Il monaco le si avvicina dicendole: “Se trascorri la tua giornata preparando il cibo e lavando i panni, la tua pratica sarà preparare il cibo e lavare i panni”.

La tua pratica

Come trascorrete la vostra giornata?
Quella è la vostra pratica.
Mangiare, bere, cucinare, leggere un’email o partecipare ad una riunione, ascoltare tua figlia che ti racconta la sua giornata a scuola, salutare il tuo partner al mattino.
Meditare ogni giorno significa prendere consapevolezza che la nostra vita è così preziosa che ogni istante merita di essere vissuto pienamente, con tutto noi stessi.
La nostra esistenza non è un caos da cui fuggire, ma la realtà in cui immergersi con gentilezza.
Il viaggio è già iniziato: saliamo a bordo e godiamoci lo spettacolo che la vita ci offre.

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Volete approfondire le infinite possibilità di meditare ogni giorno?
Vi invito al ciclo di conferenze “5 passi con la Mindfulness – La consapevolezza come cura” che si terranno a partire dal 31 gennaio, presso EFP Group, in Corso Vercelli 56 a Milano, in collaborazione con Anima Edizioni.
Vi aspettiamo!

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