Lo stress ci ha accompagnato tutto l’anno ma l’estate si avvicina finalmente a grandi passi e siamo ormai nella stagione che ci porta verso le vacanze.
Già in primavera iniziamo a vedere l’arrivo della bella stagione come una spinta in più ad organizzare brevi viaggi che ci aiutano a sopportare meglio gli ultimi mesi prima delle ferie.
Dopo mesi di fatica cerchiamo momenti per ricaricare le batterie.
Un break.
Uno stacco.
Quante volte la nostra mente produce un’immagine di questo tipo?
In preda alla stanchezza, sentiamo il bisogno di allontanarci dalla nostra quotidianità e con questo obiettivo organizziamo le nostre vacanze.
Cerchiamo un luogo e un tempo in cui possiamo non portare il nostro stress quotidiano.
Immaginando i momenti che trascorreremo dedicandoci alle nostre attività preferite, prepariamo le nostre valigie portando con noi solo ciò che serve al nostro benessere.
Che la nostra idea di vacanza sia stare spaparanzati al sole oppure un corso di rafting e parapendio, l’obiettivo resta quello di allontanarci il più possibile da questo nemico che ci accompagna durante tutto l’anno.
Caro stress, tu resti a casa.
Ci rivediamo al mio ritorno.
Spettatori di noi stessi
Già, e al ritorno?
Svuotiamo la valigia e riprendiamo la borsa, lo zaino o la 24 ore che usiamo solitamente. Dentro ci ritroviamo il nostro stress, lì ad aspettarci, immutato, implacabile, pronto (più di noi…) per una nuova stagione.
Guardiamo il calendario, cerchiamo il primo ponte da sfruttare per organizzare un altro break, un altro stacco, un altro momento per ricaricare le batterie.
Se ci sentiamo come il criceto nella ruota, abbiamo l’occasione per fermarci.
Possiamo scendere da questa giostra?
Certamente sì.
Come?
Iniziamo ad osservarci.
Osserviamo la nostra vita, le nostre abitudini.
Le nostre giornate sono scandite da una serie di azioni che ripetiamo ogni giorno, per settimane, mesi, anni, decenni. Da soli, in famiglia, con gli amici, con i colleghi.
Una serie infinita e ripetuta di pensieri, gesti, comportamenti, quasi tutti compiuti inconsapevolmente, con il pilota automatico ben inserito.
Ecco quindi come l’unica via di uscita che riusciamo ad intravedere sia la “fuga”.
Un weekend, una vacanza, anzi la vacanza, quella che aspettiamo tutto l’anno.
Il nemico è il nostro maestro
Solamente attraverso un percorso di consapevolezza possiamo arrivare a realizzare come la nostra vita sia la meraviglia che è realmente e non la prigione che l’immagine del criceto ci richiama.
Allo stesso modo, la vacanza, la ricerca di svago e benessere, da soli o con i nostri affetti, può essere una splendida opportunità per andare ancora più a fondo nella conoscenza di noi stessi.
Non solo può essere un momento molto diverso dalla banale evasione, ma può addirittura essere la via più bella per goderci il tempo, viverlo e assaporarlo momento per momento.
Scoprendo questa nuova dimensione, potremo realmente dedicarci a noi stessi e a chi ci sta vicino con apertura, comprensione, curiosità.
Invito spesso le persone (leggi qui) a vedere lo stress quotidiano come l’occasione migliore per sperimentare la più alta forma di pratica che si possa immaginare.
Ovviamente trasformare in alleato ciò che siamo soliti vedere come un nemico necessita di tempo e costanza.
Allo stesso modo, possiamo modificare la prospettiva delle vacanze, da agognato miraggio di evasione a momento ideale per vivere il qui e ora, il non giudizio, la gentilezza, la compassione.
Un viaggio profondo dentro noi stessi.
Carolina Traverso ed io ci siamo chiesti cosa potevamo fare concretamente per darvi qualche spunto interessante e aiutarvi a vivere le prossime vacanze seguendo un atteggiamento mindful. Abbiamo quindi pensato di realizzare un workshop in Semplicemente Spazio, il prossimo 19 giugno, dal titolo: “Una valigia di consapevolezza”.
Vi aiuterò a fare i bagagli, a scegliere cosa portare e cosa lasciare a casa, condividendo un’idea molto semplice.
L’unico luogo da cui possiamo evadere è la nostra mente.
Ti interessa partire per le vacanze con “Una valigia di consapevolezza”? Trovi tutte le info qui
Se vuoi ascoltare gli audio delle mie pratiche di mindfulness, puoi scaricarli GRATIS qui
Se vuoi leggere il primo capitolo del mio libro “A mente serena – Pillole di Mindfulness per vincere lo stress (e vivere felici!)”, puoi scaricarlo GRATIS qui
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